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Titolo: Indagine sul mercato degli affitti in Italia : rapporti regionali. 2012
Autore: INEA
Povellato, Andrea
Longhitano, Davide
Borri, Ilaria
Trione, Stefano
Castelli, Maurizio
Gambarin, Luigi
Zilli, Greta
Sturla, Alberto
Marseglia, Francesco
De Santis, Jacopo
Tudini, Lucia
Fongoli, David
Fioretti, Amleto
Arzeni, Andrea
Monti, Franco
Palumbo, Stefano
Di Sandro, Glauco
Spatuzzi, Rossana
Carone, Donato
De Vivo, Carmela
Gaudio, Franco
Agosta, Ida
Cirivello, Teresa
Floris, Federica
Issue Date: 2013
Editore: INEA
Abstract: Nel 2012 la domanda di terreni in affitto ha continuato a prevalere sull’offerta nelle regioni settentrionali, dove il mercato ha mantenuto la sua tradizionale dinamicità, a eccezione di alcune aree che hanno registrato una diminuzione del numero di trattative in quanto soggette all’abbandono dell’attività agricola a causa degli elevati costi di produzione o influenzate dalla competizione per suoli a potenziale destinazione urbanistica. Sono risultate in diminuzione le contrattazioni di lungo periodo, mentre i canoni sono rimasti tendenzialmente stabili, sebbene legati alla tipologia di coltura praticata o alla utilizzazione agroenergetica. Nelle aree montane sono aumentate le richieste per malghe e pascoli, anche a seguito dell’esigenza di adeguare il carico animale secondo quanto richiesto dalla direttiva nitrati. Nelle regioni centrali la situazione rimane sostanzialmente stabile, anche se sono stati segnalati alcuni incrementi dei canoni. Nelle regioni meridionali è proseguita la regolarizzazione dei contratti, in alcuni casi imposta dalle regole di accesso alle misure dei PSR, ma sono ancora frequenti gli accordi verbali e pagamenti in natura. Sempre più diffuse le contrattazioni stagionali, non solo nel caso di terreni destinati a colture orticole per via delle esigenze agronomiche di rotazione legate alle problematiche di stanchezza del terreno, ma anche per i vigneti dove gli operatori hanno segnalato forme contrattuali limitate a una sola annata, per cui, ad esempio, le cantine prendono direttamente in gestione i vigneti al fine di garantire il soddisfacimento di accordi commerciali preventivati. Anche in queste regioni è continuato l’abbandono delle attività agricole con un conseguente incremento delle superfici offerte in affitto. In futuro le contrattazioni e i canoni sono attesi in crescita anche a causa del perdurare della crisi economica oltre che per l’insediamento di giovani agricoltori. Inoltre, gli orientamenti della futura PAC a favore degli imprenditori agricoli definiti “attivi” potrebbero incentivare i soggetti “non attivi” a cedere in affitto i terreni.
URI: http://dspace.inea.it/handle/inea/1014
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